
Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi e Xue Yi
Dopo una prima esposizione al Raffles City Beijing di Pechino, inaugurata lo scorso 31 luglio alla presenzadel Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale RiccardoGuariglia, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e l’Ambasciata d’Italia a Pechino con ilsostegno fondamentale del Ministero della Cultura e dell’Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei, e inseguito allestito al celebre Art Museum of Sichuan Fine Arts Institute di Chongqing (25 ottobre – 23 novembre2023), una delle istituzioni culturali più prestigiose della Cina, grazie al Consolato d’Italia a Chongqing,l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e l’Ambasciata d’Italia a Pechino, con una affluenza di quasi 50.000visitatori in meno di un mese di apertura al pubblico, la mostra Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919Raffaello 1920 Dante 1921 e l’Ingegno Italiano alle origini del Made in Italy viene ora inaugurata al TianjinArt Museum, museo centrale della città di Tianjin, città storicamente legata all’Italia e in cui ebbe sede laConcessione territoriale italiana e il quartiere tuttora esistente. Nelle sale sono allestite oltre 130 fra opere,manifesti, riviste a parete e più di 150 fra libri, cataloghi, pubblicità, cartoline, francobolli d’epoca per unevento espositivo d’eccezione.
La mostra nel suo insieme è progettata per dare ampio respiro alla ricezione nell'arte e nella pubblicità deicentenari di Leonardo, Raffaello e Dante nel primo dopoguerra, con una particolare attenzione al manifestarsiproprio dai primi anni del '900 di quella progettualità non solo nell'arte ma anche nel proto-design nel sensopiù largo del termine (dalla grafica, alla pubblicità, ai manifesti, ai progetti di mobili e tessuti) qui rappresentatagrazie a opere, libri, riviste e manifesti, che vanno dal primo '900 al Futurismo, fino alle Biennali d'arteDecorativa di Monza, di cui ricorre quest’anno il centenario della prima edizione (1923-2023) e oltre, perparlare delle creazioni artistiche e in ambito industriale agli albori del Made in Italy. Allestita al Raffles City Beijing, la mostra è suddivisa in tre sezioni più due a parte dedicate alle ‘Origini del Made in Italy’ nelle quali sono esposte, accanto a riviste, oggetti e libri d’epoca, opere dei protagonisti dell’artedel primo Novecento (provenienti da collezioni private) come Anselmo Bucci, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Felice Casorati, Arturo Ciacelli, Paola Consolo, Primo Conti, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, AntonioDonghi, Gerardo Dottori, Leonardo Dudreville, Lucio Fontana, Achille Funi, Giandante X, Giovanni Guerrini,Antonio Marasco, Virgilio Marchi, Alberto Martini, Cesare Monti, Mario Nannini, Plinio Nomellini, PieroPersicalli, Romolo Romani, Ottone Rosai, Luigi Russolo, Enrico Sacchetti, Federico Seneca, Gino Severini,Mario Sironi, Thayaht, Umberto Tirelli, Carlo Vitale, Adolfo Wildt, oltre alla serie di cartoline disegnate da Ezio Anichini in vista del centenario dantesco del 1921.
Già ideata e allestita per le sale di Villa Farnesina a Roma (16 giugno 2021 – 13 gennaio 2022) la mostra erainserita nelle celebrazioni dell’Accademia Nazionale dei Lincei dedicate al “Trittico dell’Ingegno Italiano.Leonardo 2019 Raffaello 2020 Dante 2021”, a cui i Lincei hanno dedicato eventi espositivi più di qualsiasialtra istituzione culturale e museale italiana. Partendo dal nucleo tematico e di opere già esposte in VillaFarnesina, e dopo essere stata esposta al Museo della Grafica di Pisa (7 aprile – 6 giugno 2022), la mostra èstata appositamente ripensata e allargata con nuove sezioni per la Cina grazie all’Istituto Italiano di Cultura diPechino, l’Ambasciata d’Italia a Pechino con il sostegno fondamentale del Ministero della Cultura el’Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei.
SCHEDA TECNICA Titolo: Il Trittico del Centenario. Leonardo 1919 Raffaello 1920 Dante 1921 e l’Ingegno italiano alle origini del Made in Italy
Sede: Tianjin Art Museum
Date al pubblico: 3 dicembre 2023 – 7 gennaio 2024
Organizzata da: Ambasciata d’Italia a Pechino, Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Tianjin Art Museum
Con il sostegno di Ministero della Cultura, Associazione Amici dell’Accademia dei Lincei
Con il patrocinio di Accademia Nazionale dei Lincei
Mostra a cura di Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi, Xue Yi
Coordinamento generale Federico Roberto Antonelli, Caterina Feng, Mario Izzi, Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi
Testi Virginia Lapenta, Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi
Partner tecnici Arterìa Art Defender Insurance
Prestatori Studio Guicciardo Sassoli Art Exhibitions & Archives Studiolo Fine Art, Milano 800/900 Art Studio, Lucca Collezione privata, Bologna Collezione privata, Milano-Portofino Collezione privata, Roma-Vienna Maria Rosaria Basileo, Roma
Filmati d’archivio Fondazione Cineteca di Bologna – Archivio film Archivio Storico Istituto Luce, Roma
Video Villa Farnesina – Accademia Nazionale dei Lincei
Catalogo Virginia Lapenta Guicciardo Sassoli de’ Bianchi Strozzi Antonietta Yang Su Xinxin
Ufficio Stampa Antonietta Yang Caterina Feng
Amministrazione e contabilità Tiziana Carcich Wang Leilei
Si ringrazia Filippo e Martina Bacci di Capaci Lorenzo Bellettini Ginevra Cavina Boari – Studio Canonico Cavina Boari, Bologna-Roma Stefano e Guido Cribori Daniele Crippa Hu Xiaowei, Italy China Council Foundation Academy Kinder College International School di Bologna Livio Marianti Museo del Parco, Portofino Maria Antonia Tortorici Montaperto